L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale
Il cuore operativo e filantropico della Fondazione
Dal 2020, con CuraMI & ProteggiMI, la Fondazione ha dato avvio a un modello di prossimità basato su ascolto, orientamento e accompagnamento per persone anziane e caregiver, costruendo una prima rete territoriale in collaborazione con realtà come Eureka! Cooperativa Sociale e Associazione In Cerchio.
Negli anni, questa esperienza si è evoluta in un sistema più strutturato e scalabile attraverso il modello Hub & Spoke, sviluppato grazie al confronto con fondazioni e attori del welfare e rafforzato anche dal contributo di Fondazione Accenture.
Nel 2025, CuraMI & ProteggiMI ha avviato una progressiva evoluzione, posizionandosi come uno dei nodi dell’Alleanza per la Grande Età, rappresentando oggi il cuore operativo del modello e garantendone la coerenza metodologica e la scalabilità.
CuraMI & ProteggiMI è una rete di sportelli gratuiti e accessibili nei quartieri, punti di riferimento per anziani e caregiver. Ogni percorso inizia con un primo accesso gratuito, necessario per comprendere bisogni e fragilità, e si traduce in una risposta personalizzata che integra servizi gratuiti e soluzioni a tariffe calmierate.
Per informazioni, orientamento e accesso ai servizi:
Supporto domiciliare per affiancare persone anziane e caregiver nella quotidianità.
Accompagnamento nelle pratiche amministrative e nei percorsi di tutela.
Attività e interventi per il benessere psicologico, relazionale e cognitivo.
Soluzioni abitative più sicure e accoglienti, connesse con il territorio.
Percorsi e servizi dedicati alle persone con demenza e alle loro famiglie.
Formazione e spazi di condivisione per caregiver e assistenti familiari.
Una rete di persone, enti e luoghi che costruiscono ogni giorno una città più lunga, più giusta e più umana.
Una figlia che ha lasciato tutto per assistere la madre. Con il sostegno del progetto, ha trovato equilibrio e serenità: «La mamma ha ripreso a sorridere. Siamo entrambe più serene»
Sola in casa, ha ritrovato voce e appartenenza grazie a un laboratorio teatrale per persone con Alzheimer. «Cantava e ballava come se fosse parte del gruppo da sempre»
Due coniugi seguiti fino agli ultimi giorni con supporto psicologico, assistenza e la forza dei figli. «Siete ossigeno sano. Sapere che non siamo soli è un grande sollievo»