L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale
Ricerche
Fondazione Ravasi Garzanti in collaborazione con CERGAS – SDA Bocconi School of Management
2024
SDA Bocconi, Milano
Tavola rotonda con urbanisti, sociologi, amministratori e rappresentanti della comunità milanese.
Presentazione pubblica con discussione tra economisti, ricercatori, attori del welfare e rappresentanti del settore privato.
Per leggere il processo di invecchiamento, sollecitare il protagonismo degli anziani e gli investimenti della città nel 2020 la Fondazione ha sostenuto il CERGAS (Centro di Ricerche sulla gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale) SDA Bocconi che ha avviato un percorso di ricerca per analizzare e valutare la possibilità di rendere l’invecchiamento della popolazione una grande occasione di sviluppo di innovazione economica e sociale per Milano.
Lo studio, sviluppato dal gruppo di ricerca con l’apporto di studiosi di varie discipline e di operatori di diversi ambiti di attività economiche e sociale, si propone di identificare attori e ambiti pronti a investire sulle potenzialità di una comunità a misura di età, analizzata e compresa attraverso sguardi multidisciplinari, che veda la longevità vissuta e riconosciuta come motore capace di generare opportunità e risorse per tutte le età.
Superando l’approccio che vede la vecchiaia solo sotto il profilo assistenziale e la condizione di non autosufficienza, come se gli anni in più delle esistenze fossero ascrivibili solo a bisogni e logiche di dipendenza. da oltre vent’anni gli organismi internazionali forniscono raccomandazioni per assumere la prospettiva dell’invecchiamento attivo per orientare le politiche nazionali, inteso come «processo di ottimizzazione delle opportunità per la salute, la sicurezza e la partecipazione al fine di migliorare la qualità della vita man mano che le persone invecchiano» (ONU 2002).
Per queste ragioni la Fondazione ha sostenuto l’attività di CERGAS e nello specifico la ricerca volta ad analizzare la Silver e Longevity Economy nella realtà della città di Milano.
Adottando il termine Silver e Longevity Economy si intende guardare all’invecchiamento della popolazione non come un costo bensì come una vera e propria risorsa che innesca meccanismi positivi in termini economici e sociali. Un cambiamento di prospettiva per guardare agli anziani non semplicemente come beneficiari di servizi sociali, ma come partecipanti attivi del processo di sviluppo di una società.
Il rapporto edito da Egea come “Sapessi com’è strano….invecchiare a Milano: Vote, società ed economie ridisegnate dalla longevità” (a cura di Andrea Rotoli ed Elisabetta Donati) e presentata in Bocconi nel luglio 2021, approfondisce il tema dell’offerta di servizi oggi esistenti per il target dei cosiddetti “anziani”, sia sul versante della White Economy (servizi assistenziali e di natura socio-sanitaria), sia per gli altri ambiti di attività e di potenziale sviluppo di mercati legati all’invecchiamento e alla longevità. Viene poi presentata una diagnosi dell’attuale posizionamento della città di Milano e una proposta per ripensare le relazioni tra generazioni per favorirne la collaborazione e la creazione di valore a beneficio di tutta la città.