L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Un patto civico e generativo, che va oltre il semplice programma assistenziale, per trasformare fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale
Ricerche
Come la stampa italiana racconta la vecchiaia tra fragilità, esperienza e futuro
Fondazione Ravasi Garzanti in collaborazione con BehaveLab – Università degli Studi di Milano
22 ottobre 2025
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche – Università degli Studi di Milano
La ricerca è stata presentata in una tavola rotonda pubblica con la partecipazione di:
La ricerca “La persona anziana allo specchio dei media” indaga come la stampa italiana rappresenti la condizione delle persone anziane e il tema dell’invecchiamento.
Promossa dalla Fondazione Ravasi Garzanti in collaborazione con il BehaveLab dell’Università degli Studi di Milano, l’indagine ha analizzato oltre 6.400 articoli pubblicati tra il 2017 e il 2024 su Avvenire, Corriere della Sera, Il Giorno e La Repubblica, grazie a strumenti di analisi testuale e machine learning.
Lo studio restituisce un’immagine complessa e dinamica della terza età: accanto ai racconti che valorizzano vitalità, esperienza e partecipazione, persistono narrazioni che mettono in rilievo fragilità, isolamento e dipendenza.
La pandemia di Covid-19 ha profondamente influenzato la rappresentazione della vecchiaia, accentuando la percezione di vulnerabilità; negli anni successivi, tuttavia, si osserva un ritorno verso una visione più equilibrata, realistica e plurale.
I temi più ricorrenti riguardano salute, welfare, cronaca e politiche sociali, ma trovano spazio anche riflessioni su cultura, innovazione e cittadinanza attiva. L’anziano emerge così non solo come destinatario di assistenza, ma come protagonista di valore, custode di saperi ed esperienze utili alla collettività.
Le testate si distinguono per tono e prospettiva: Avvenire pone l’accento sulla dimensione etica e comunitaria; Corriere della Sera adotta un taglio informativo e bilanciato; Il Giorno privilegia la cronaca locale; La Repubblica propone uno sguardo più critico e problematizzante.
Lo studio invita a ripensare il ruolo dei media nel costruire l’immaginario della longevità. Promuovere una narrazione più consapevole, inclusiva e generativa significa riconoscere l’invecchiamento come risorsa per la città e per la società nel suo insieme.